Scheda 32
Palazzo Vallerani
Scheda n. |
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32 redatta da FF il 2 settembre 2000 |
tipologia del bene schedato |
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Bene immobile |
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palazzo nobiliare |
denominazione |
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Palazzo Vallerani |
località |
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Marsciano |
ubicazione |
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Località Cerro - Voc. Palazzo Vallerani |
coordinate geografiche |
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Lat. 42 54’, Long. 12 20’. |
data di realizzazione (e/o trasformazione) |
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Fine XVI secolo. Il magazzino è stato costruito nel 1766 (testimoniato da una targa in cotto). Un restauro del palazzo è stato effettuato nel 1790 (testimoniato da una targa in cotto), anno in cui sono state costruite la piscina e la fontana. Un’altra targa in cotto riportante l’anno 1852 indica la costruzione di una piccola ala che congiunge il magazzino al palazzo. |
dimensioni |
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Lunghezza 50 m, larghezza 17 m, altezza nella parte centrale 15 m. |
autore |
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costruttore |
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progettista |
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proprietà |
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Privata. (Famiglia Vallerani). |
descrizione |
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Villa ex Patrizi oggi Vallerani, a tre piani con altana ottocentesca, facciate ad intonaco di calce con ricorsi in cotto, tetto a quattro falde, barchesse a due piani, con tetti a due falde; parco con giardino con antica piscina e fontana, con case coloniche e magazzini agricoli; coffee-house; viale d’accesso in tigli e cipressi. |
caratteristiche |
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All’interno del palazzo vi è l’archivio della famiglia Vallerani contenente documenti riguardanti l’attività legale dell’avvocato Francesco Vallerani, bisnonno dell’attuale proprietario, e testi della fine del Cinquecento inizi Seicento. Al piano inferiore sull’arco d’ingresso è ancora conservato, anche se non in buone condizioni, lo stemma in cotto della famiglia Patrizi (due fasce ondate in basso, in alto una fascia diritta con sole al centro e due gigli laterali). All’interno della sala al piano inferiore è conservato un antico caminetto con dipinto lo stemma della famiglia Vallerani (campo verde con due leoni dorati uno di fronte all’altro). In una saletta attigua sono conservate tre spade e cinque moschetti da guerra appartenuti ad un avo della famiglia Vallerani, ufficiale di cavalleria dell’esercito piemontese e in seguito di quello italiano. Al piano superiore sono conservati varie stampe ad olio su tela della fine del XIX secolo e una iscrizione in latino del Senato Romano appartenuta al Comune di Barbarano Romano (VT) del 1804, luogo originario della famiglia Vallerani. |
uso |
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Abitazione. |
notizie storiche |
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Il palazzo è stato costruito alla fine del Cinquecento dai Nobili Patrizi come residenza di campagna. L’avvocato Francesco Vallerani acquista il palazzo intorno al 1870 dal Conte Giacinto Massei di Perugia. |