Descrizione
Il Consiglio comunale di Marsciano, nella seduta del 30 luglio 2026, ha approvato le tariffe TARI per il 2026, confermando un risultato significativo per famiglie e imprese: la tariffa media scende dell’1,31%, nonostante l’aumento dei costi del servizio rifiuti. Il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026, predisposto e validato dalle Autorità competenti (Arera e Auri), registra, infatti, un incremento della spesa complessiva per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sul territorio comunale pari al +3,19%.
Grazie a un lavoro strutturato e continuativo, l’Amministrazione è potuta intervenire su questo incremento con un’azione su due direttrici. La prima è stata quella di una attenta analisi delle componenti di costo del servizio di gestione e riscossione della TARI da parte dell’Ente, determinando una razionalizzazione e contenimento delle spese operative da inserire nel PEF, operazione che ha permesso di limitare l’aumento dei costi complessivi per il 2026. La seconda direttrice è quella che, attraverso un’attività di recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria, con l’emersione di nuovi contribuenti e superfici imponibili, ha portato ad un ampliamento della base contributiva. Questo ha determinato una riduzione della tariffa media a carico dei contribuenti tale non solo da compensare l’aumento dei costi indicato nel PEF ma, addirittura, da permettere una riduzione della TARI rispetto all’anno precedente, appunto dell’1,31%.
“Dopo anni di aumenti – afferma il sindaco Michele Moretti – oggi possiamo rivendicare un risultato storico: la tariffa TARI diminuisce, anche se di poco. Non è un caso, ma il frutto di un lavoro serio sul recupero dell’evasione e sulla giustizia fiscale. Chi ha sempre pagato viene finalmente tutelato. Ridurre la tariffa in un anno in cui i costi crescono del 3,19% è un segnale concreto di buona amministrazione che rafforzare la fiducia dei cittadini nella gestione responsabile delle risorse pubbliche”.
L’approvazione delle tariffe TARI 2026 conferma, quindi, un modello amministrativo fondato su responsabilità e rigore gestionale: più contribuenti regolari, costi sotto controllo, nessun aumento per famiglie e imprese ma, piuttosto, una lieve ma significativa riduzione della tariffa media.
Grande soddisfazione è espressa anche dall’assessore con delega a bilancio e tributi, Sergio Berti. “Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto che ha permesso di raggiungere questo risultato. Continueremo a rendere la TARI più equa, con misure dedicate alle famiglie in difficoltà, agli interventi di riqualificazione nei centri storici e nelle aree industriali, e alle associazioni che operano per la comunità. La modulazione di questa tassa è, infatti, non solo uno strumento di equità fiscale ma anche di sostegno allo sviluppo del territorio”.
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 10:22