Descrizione
Con una delibera votata all’unanimità il Consiglio comunale ha approvato l'ingresso del Comune di Marsciano nella Comunità Energetica Rinnovabile “Medio Tevere”. L'adesione del Comune di Marsciano alla CER — costituita in forma cooperativa a fine ottobre 2025, dove l'Amministrazione ha svolto il ruolo di soggetto facilitatore e aggregatore — rappresenta la realizzazione di un obiettivo centrale delle linee programmatiche di mandato e un ulteriore passo verso la sostenibilità ambientale e sociale. “Con questo atto – sottolinea il consigliere comunale con delega a transizione ecologica e Comunità energetiche, Yuri Capoccia – Marsciano si distingue come uno dei primi Comuni in Umbria ad aver formalizzato l'adesione a una CER, confermando il proprio ruolo guida nella transizione energetica regionale”.
La presenza di una CER a forte connotazione pubblica sul territorio permetterà ai suoi partecipanti di generare e consumare energia rinnovabile, ridurre la dipendenza dalle fonti esterne, incentivare la diffusione di nuovi impianti verdi e limitare le emissioni inquinanti.
Altro aspetto centrale riguarda i risvolti sociali, con i benefici economici generati dalla comunità energetica che saranno reinvestiti a vantaggio di tutta la comunità. Il regolamento della CER Medio Tevere prevede, infatti, che una quota pari al 20% dei benefici generati sia destinata in modo vincolato alla lotta alla povertà energetica, oltre che al finanziamento di progetti sociali per la cittadinanza marscianese. Questo comporta che a fronte di maggiori adesioni alla comunità energetica, vi saranno anche maggiori benefici per il territorio.
“E proprio questa sua connotazione sociale – afferma l’assessore all’ambiente del Comune di Marsciano, Sergio Berti – a caratterizzare un progetto in cui va evidenziato il ruolo che possono avere le aziende del territorio. Dal momento che un’azienda aderisce alla CER come produttore e consumatore, installando un impianto fotovoltaico e facendo aderire anche i propri dipendenti, questi ultimi potranno usufruire dell’energia prodotta e non consumata dall’azienda, ad esempio nei fine settimana quando l’attività aziendale è ferma o ridotta”.
“Siamo quindi in presenza – sottolinea il sindaco Michele Moretti – di una grande opportunità, sempre aperta alla partecipazione di cittadini e imprese, che si è attivata grazie ad una forte sinergia territoriale. Un grazie dell'Amministrazione va quindi a Legacoop, che ha fornito un prezioso supporto all'iniziativa, ad Anci, che con Legacoop ha siglato un protocollo d’intesa per promuovere nei comuni umbri il modello cooperativo di produzione e condivisione dell'energia rinnovabile, ai soci fondatori, e a tutte le imprese locali e ai privati cittadini che, con la loro convinzione e il loro contributo, hanno già aderito o aderiranno in futuro alla CER”.
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Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2026, 13:05